E la primavera passò…

Eh già…

Lo so, stavate perdendo la speranza di poter leggere un nuovo articolo e conoscere i progressi dei lavori, e invece rieccomi, in un bel riepilogo delle ultime avventure, visto che non scrivo da D U E M E S I. Perché??? Si chiederanno i miei due lettori. Che dire… Panico? Sovraccarico di impegni e perdite di tempo? Tutto, e insieme.

Dunque, il progetto di ristrutturazione è stato presentato in comune, è stato approvato, e quindi abbiamo una prima bozza (che subirà qualche variazione nel corso dei lavori) che ci aiuti a capire dove stiamo andando: avremo tre camere per gli ospiti con bagno, una cucina e una sala comuni, più un nuovo locale caldaia, per la parte ricettiva, che costituisce il primo lotto dei lavori dell’impresa. Il secondo lotto comprende invece due fienili e le stalle, che diventeranno la nostra abitazione privata, più cantina e rimessa. Al momento questi locali sono completamente al grezzo e pertanto richiedono interventi più importanti.

progetto prospetti

progetto piano terra

 

progetto piano primo

Il progetto è curato dallo Studio Planhaus del Geometra Aldo Merlo, di Brusasco, specializzato in edilizia sostenibile, efficienza energetica, recupero di immobili esistenti. www.aldomerlo.eu

Mentre attendevamo l’approvazione del progetto (30 giorni, da burocrazia) abbiamo fatto i sopralluoghi del caso con muratori e impiantisti termo-sanitari, perdendo purtroppo diverse ore di lavoro effettivo, e abbiamo richiesto i preventivi, che sono arrivati con grande ritardo, posticipando così anche le decisioni in materia di budget e priorità degli interventi.

Un nuovo discorso è poi da dedicare alla lussureggiante vegetazione che, da inizio primavera, sta cercando di risalire la collina e inglobare la nostra casa. Mai avrei pensato di passare pomeriggi a fare shopping tra tosaerba, decespugliatori e attrezzi da giardino. Ebbene, è successo anche questo, e così altre ore di lavoro “sacrificate” per arginare arbusti, infestanti e indomabili pezzi di prato da cui non saremmo altrimenti usciti vivi.

Eppure, dagli ultimi giorni dell’inverno a oggi la natura ci ha regalato fioriture spettacolari di giacinti, tulipani, gigli, rose, forsizia, oltre che dei ciliegi e dei meravigliosi peschi selvatici. E io, tutto sommato, non vedo l’ora di lasciare i lavori pesanti all’impresa per dedicarmi davvero al giardino, che poi è una delle ragioni per cui abbiamo deciso di starcene in campagna!

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Wow!!!

In quanto ai lavori, eravamo rimasti alla demolizione del bagno. Daniele è andato avanti, demolendo il pavimento di camera e bagno, sempre con l’ausilio del martello demolitore e le dovute protezioni:

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Poi la parete divisoria, piccone e mazza e… un po’ d’aiuto dal fratellino (grazie! anche se non leggi!! :p ), dopo aver smontato le prese elettriche.

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Io, come sempre, mi sono occupata di questioni un po’ meno faticose, come la rimozione della vernice sollevatasi dai muri della cucina, staccando solo le parti ormai in fase di distacco con la mia solita spatolina…

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Ho affrontato però anche questioni piuttosto “pesanti”, e anch’io grazie a un prezioso aiuto (morosa del fratellino… Grazie!!). Cernita dei materiali da recuperare, ossia un bel po’ di pavimenti ammassati a caso da dividere, contare e impilare… pesano!!

Queste le usiamo:

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E anche queste, mattonelle in cotto in vari formati:

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E fantastiche cementine in tre colori, grigio chiaro, rosso e grigio scuro:

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Per ora possiamo accontentarci!

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Chiamiamolo accontentarsi…

 

 

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