5 di Gennaio

Penultimo giorno di vacanza, rieccoci qui, finalmente si comincia sul serio!!

Spesa fatta, siamo armati di tutto punto, abbiamo anche recuperato diverse cassette della frutta (peraltro molto colorate, fuxia!!!) per utilizzarle come contenitori vari (e prima o poi diventeranno il pezzo forte di un mobile fai da te che sogno da tanto…).

Prime voci della lista: controllare le tubature dell’acqua e le canne fumarie. Questo ci permetterà forse di poter utilizzare almeno un bagno e di poter riscaldare un po’ gli ambienti, si spera!!

Il vicino ci ha dato misteriose indicazioni su dove si dovrebbe trovare il contatore dell’acqua, così Daniele si è inoltrato nella boscaglia incolta, ed è praticamente sceso quasi ai piedi della collina per trovarlo. Io invece mi sono appostata dove arriva la prima mandata dell’acqua. Provando ad aprire l’acqua e verificando che il manometro andasse in pressione, abbiamo potuto appurare che non ci fossero perdite almeno nel tratto esterno delle tubature. Ottimo! A Daniele toccherà solo un lavoretto idraulico per sistemare un piccolo bagno posto nella cantina, corrispondente al secondo tratto delle tubature.

Dalla cantina passiamo al sottotetto, per verificare le due canne fumarie, una corrispondente al camino, l’altra alla stufa in cucina. Daniele si deve arrampicare su per una scala dritta dritta, infilarsi in una piccola botola, individuare quali sono le due canne fumarie, e mentre io accendo un fuocherello con un po’ di carta prima nel camino, poi nella stufa, assicurarsi che non ci siano fuoriuscite di fumo. Le cose pericolose le fa lui… E sembra tutto a posto! Anche il camino tira abbastanza bene, ma avrà bisogno di una bella pulita perché del fumo rimane comunque nella stanza.

Il camino

Il camino

Per essere disabitata da circa 10 anni, la casa è fortunatamente in ottime condizioni! Anche la struttura è a posto, e questo è stato piuttosto determinante per l’acquisto. Sia i muri che il tetto sono sani e non necessitano di alcun intervento di messa in sicurezza. Ovviamente i lavori da fare sono molti, ma saranno concentrati soprattutto sugli impianti e sulla riqualificazione energetica in generale.

Forse dovrei spendere qualche parola per dare una descrizione generale dell’immobile, ma non voglio svelare tutto subito! Intanto posso dire che è una casa in mattoni (con piccoli inserti in tufo), molto tipica della zona del Monferrato. Ha forma a L, 10 locali, compresi stalla e fienili, anche se originariamente era un tutt’uno con la casa del vicino, quindi era grande il doppio! Inoltre ha un grande locale garage annesso, che al momento alloggia un vecchio carretto agricolo, e una grande cantina seminterrata, in cui un tempo facevano il vino.

Ok, il secondo intervento ha riguardato la facciata esterna, e io ho dato il mio piccolo contributo… ma quello grande l’ha dato Dani… Ebbene, c’era questa graziosa fascia in strullato grigio, 80 cm ai piedi di tutta la facciata davanti, brutta bruttissima, ed essendo in cemento non faceva respirare i muri, così l’abbiamo demolita, con mazzetta e scalpello, ah e il piccone ha aiutato. Grandi pezzi già si stavano staccando da soli, rendendo più facile la cosa (quei pezzi di intonaco che stanno per staccarsi dai muri sono irresistibili, vien voglia di staccarli con le mani…).

Mazzetta e scalpello
Mazzetta e scalpello

Mentre Dani dava il suo grande contributo, io ho attivato il fantastico prestito di mio papà, un aspirapolvere industriale che sarà la mia salvezza. Con questo ho inaugurato la disinfestazione dei vari locali, la mia famosa lotta con ragni &co. Per raggiungere i punti più alti (i soffitti del piano terra son più di tre metri) ho attaccato il tubo a un bastone con prolunga. Faticooosooo! Ma dà soddisfazione vedere le stanze un po’ pulite, davvero!

Aspirapolvere industriale…sììì!

E per finire un po’ di poesia, visto che stavolta ne ho messa poca… beh la foto è un po’ sfuocata, ma la stellata che ogni sera ci aspetta qui fuori, prima del ritorno, nel silenzio delle colline, è qualcosa di indescrivibile…

Che stellata!
Che stellata!
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